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Rapporto Symbola: Marche puntano su industrie culturali

Prima regione per incidenza spesa turistica culturale

(ANSA) – ANCONA, 23 GIU – Le Marche sono la prima regione italiana per incidenza della spesa turistica culturale sul totale della spesa turistica attivata dal suo territorio. Hanno cioè puntato di più, rispetto ad altre, sulle industrie culturali e creative e più si sono specializzate per valore aggiunto e occupazione del Sistema produttivo culturale e creativo: nel 2015 sia per valore aggiunto (2,2 miliardi, 6,2% di incidenza sul totale dell’economia regionale contro una media nazionale del 6,1%), che per occupazione (42,2 mila unità, 6,6% di incidenza sul totale della locale economia contro il 6,1% italiano), la regione si colloca sempre al di sopra della media nazionale. Emerge dal Rapporto 2016 ‘Io sono cultura’ di Fondazione Symbola e Unioncamere con l’Assessorato alla Cultura della Regione Marche e Sida Group, illustrato oggi a Roma alla presenza del ministro Dario Franceschini.

Le Marche sono al secondo posto in Italia, dietro alla Valle d’Aosta, per crescita della quota del valore aggiunto legato alla cultura sul totale dell’economia regionale: rispetto al 2011 il peso del settore è aumentato nel suo apporto al reddito prodotto di ben 0,45 punti percentuali. Nel caso dell’occupazione, l’incidenza nel periodo è cresciuta di 0,26 punti. La crescita di peso del settore nel periodo 2011-2015 è dovuta soprattutto alla componente più direttamente legata alle attività culturali e creative. La crescita di incidenza del cuore del Sistema produttivo clturale e creativo sul totale dell’economia regionale, infatti, conferma le Marche al secondo posto in Italia sia per il valore aggiunto (+0,34 punti percentuali) che nell’occupazione (+0,25 punti percentuali). E a beneficiare di queste dinamiche è soprattutto il turismo: con 974,1 milioni di euro di spesa attivata, le Marche si confermano la prima regione per incidenza della spesa turistica culturale sul totale della spesa turistica attivata dal questo territorio (51,3%). “L’effetto moltiplicatore della cultura sul resto dell’economia nelle Marche – sottolinea il Rapporto – è assolutamente allineato a quanto avviene a livello regionale: per ogni euro prodotto dal Sistema Produttivo Culturale e Creativo se ne attivano altri 1,8 nel resto dell’economia. I 2,2 miliardi di valore aggiunto generati in regione dal Spcc, quindi, ne stimolano altri 3,9, per arrivare a 6,1 miliardi prodotti dall’intera filiera cultura, equivalenti al 17% del valore aggiunto regionale.” Inoltre, Macerata è terza per crescita di incidenza di queste attività sul totale del valore aggiunto provinciale e Ancona è l’ottava provincia italiana per valore aggiunto generato dal sistema produttivo culturale e creativo. Da segnalare anche la performance della provincia di Pesaro e Urbino, sedicesima per ricchezza e occupazione dovute al Sistema produttivo culturale e creativo. (ANSA).

Fonte: ANSA

Categorie:   Impresa

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