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L’innovazione marchigiana alla Maker Faire di Roma

Dal 14 al 16 Ottobre Roma ha aperto le porte all’innovazione con la Maker Faire, la fiera che ha visto numerosi maker integrare vecchie e nuove tecnologie per la realizzazione di progetti innovativi eco-friendly. La Maker Faire è il più importante spettacolo al mondo sull’innovazione, un evento ricco di invenzioni e creatività che celebra la cultura del “fai da te” in ambito tecnologico alla base del “movimento makers”. È il luogo dove maker e appassionati di ogni età e background si incontrano per presentare i propri progetti e condividere le proprie conoscenze e scoperte.

Ogni giorno l’innovazione è sempre più sentita su tutto il territorio italiano, bisogna coltivarla e prendersene cura per poter scoprire, innovare ed inventare. L’innovazione che non ti aspetti è l’innovazione sotto i nostri occhi. Forse è per questo che non ce ne accorgiamo: è qui, intorno a noi e, normalmente, ha a che fare con il senso della bellezza.

La Maker Faire Rome è l’esempio di quanto l’innovazione sia forte nella nostra cultura, in tutti i settori: in campo scientifico e tecnologico, biomedicale, manifattura digitale, internet delle cose, alimentazione, clima, automazione e anche nuove forme di arte, spettacolo, musica e artigianato.

Anche le Marche hanno lasciato la loro impronta distintiva nel mondo dell’innovazione con grandi idee e progetti molto diversificati. Tra i vari incubatori del territorio marchigiano, la Maker Faire Rome ha visto numerose startup dell’incubatore The Hive che ha permesso loro di crescere ed entrare a far parte di quel mondo così vasto dell’imprenditoria innovativa. In questi tre giorni pieni di innovazione alla Maker Faire di Roma, proprio alcune delle startup di The Hive hanno afferrato la sfida e hanno lanciato sotto gli occhi di curiosi di tutte le nazioni le loro idee e i loro progetti.

Innovazione, un nuovo modo di immaginare il mondo del food e ingredienti di qualità, sono gli elementi distintivi di Mashcream, la startup di The Hive che approda alla Maker Faire con il suo gelato artigianale in roll prodotto di fronte agli occhi del consumatore. Un’idea semplice ma innovativa, che permette al consumatore di decidere i gusti all’istante e di osservare la creazione del suo gelato. Un gelato personalizzato dal carattere distintivo creato su una piastra refrigerata a -25°C. L’innovazione è frutto di partnership tra piccole e medie aziende agricole italiane ma il risultato è un gelato gluten free, halal, healthy e bio. Mashcream è stata citata da: Il Messaggero“Gambero Rosso” qualificato tra i migliori progetti del cibo del futuro; “Il Sole 24 Ore” e con un video sul “TG5”.

Mashcream

Il mondo del biologico è sempre più rinomato per una sana e corretta alimentazione, ma non per tutti è possibile avere il proprio orto a casa. La startup BioPic, incubata da The Hive,  ha trovato la soluzione facilmente adattabile alle esigenze di chiunque con l’”orto urbano”. Un kit composto da diversi moduli, adattabili anche agli spazi più piccoli che permettono la coltivazione di moltissime varietà di ortaggi direttamente in casa propria. È dotato di un sistema che purifica l’aria, permette l’irrigazione automatica e l’integrazione della luce solare attraverso una luce Led integrata. Un orto biologico e tecnologico adatto a chiunque, che permette di autoprodursi frutta e verdura in casa e senza sforzo. Inoltre BioPic Mini vince il Blue Ribbon “Maker of Merit” alla Maker Faire di Roma, premiati da Riccardo Luna, Digital Champion italiano e neo-direttore dell’Agenzia Giornalistica Italia, colui che dal 2013 ha importato in Italia la manifestazione che oggi anima la Capitale, curandola insieme a Massimo Banzi. L’orto urbano di BioPic è stato menzionato anche da “Il Messaggero” e da “Startup Italia”.

BioPic

La rivoluzione delle startup di The Hive arriva anche su strada con Armotia, un motociclo innovativo a trazione elettrica integrale. Armotia si sviluppa in tutta la sua bellezza e carica del massimo della tecnologia. Oltre a caratteristiche ciclistiche eccezionali come la meccanica ed elettronica non convenzionali, e sensazioni di guida in credibili, la moto offre di serie lo smartphone integrato per fare video, controllare le prestazioni, dialogare con il veicolo e connettersi ai servizi web dell’azienda produttrice. Elemento distintivo di Armotia è la personalizzazione dello stile delle carene con la stampante 3D per rendere ancora più “special” la moto del futuro. Perché se è vero che due ruote muovono l’anima, con Armotia si può scoprire che due ruote motrici lo fanno decisamente meglio. Anche alla moto elettrica a due ruote motrici sono stati dedicati degli articoli su “Il Messaggero” e “Startup Italia”.

Armotia

Alla Maker Faire Rome a colpire è stata anche l’originalità di Rinoteca, la startup, incubata da The Hive, che abbraccia la filosofia dei FabLab, unisce artigianato ad innovazione tecnologica, e basa tutto sulla condivisione del sapere e del saper fare. Nata inizialmente come officina di Falegnameria e laboratorio di Serigrafia ora è diventata un FabLab aperto al pubblico che mette a disposizione dei suoi iscritti un’ampia gamma di servizi e strumenti tecnologici per la lavorazione di legno, plastica ed altri materiali. Anche Rinoteca ha lasciato le sue orme alla Maker Faire con numerosi progetti: JOINT4SIT: una linea di arredamento ad incastro facilmente assemblabile, personalizzabile e dal design contemporaneo; FRANKIE BONGOS: il diffusore audio realizzato con materiali uniti a legno lavorato in fresa e acciaio lavorato a mano. CAFE’ RACER: la lampada personalizzabile ispirata alla caferacer, ecofriendly, con packaging trasformabile in una lampada extra; e infine l’unicorno costruito con fresa a controllo numerico si aggiudicato il premio del pubblico.

Rinoteca

Ad accrescere l’orgoglio regionale per The Hive e le sue startup è stato il progetto marchigiano “Talking Hands”, che si è aggiudicato il R.o.m.e. (Rome Outstanding Maker of Europe) Prize, il premio da 100 mila euro per il miglior progetto maker esposto alla Maker Faire Rome. “Talking Hands” è un progetto innovativo che aiuta le persone non udenti: si tratta di un guanto capace di tradurre in parole il linguaggio dei segni.

Talking Hands

La Maker Faire Rome è stata un evento di grande ispirazione, confronto ed opportunità per ogni invenzione e progetto, un’occasione colta al meglio anche dalla Regione Marche, con un contributo innovativo davvero notevole e degno di riconoscimento.

 

Categorie:   Startup

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