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iNature: la cover biodegradabile interamente made in Marche

Nel 2010, Luca Torresi è un turista come tanti che passeggia nella Grande Mela. La storia di iNature ha inizio a New York, la stessa città in cui, due anni dopo, la Consumer Electronics Association gli conferirà l’“Innovations 2012 Design and Engineering Award”, premio internazionale destinato a prodotti che si sono contraddistinti per l’eccellenza del design e dell’ingegneria.

All’interno di un Apple Store newyorkese, Luca rimane affascinato dalle cover per iPhone e vuole provare a produrle in prima persona. Tornato nelle Marche, ne parla con Paolo Pallotta. Entrambi lavorano nel settore calzaturiero e decidono di unire le forze per rendere unico il loro prodotto: una custodia per il telefono sì, ma biodegradabile.

Monte Urano— di cui Torresi è originario— è una delle colonne portanti di quel distretto della scarpa che da anni muove l’economia del territorio fermano. Proprio dalla materia prima utilizzata per suole per calzature nasce iNature, realizzata in bio plastica morbida, cosa che permette che possa essere gettata nell’umido come un qualsiasi altro rifiuto organico. La sua biodegradabilità si attesta sui 180 giorni, mentre quelle tradizionali in plastica impiegano, per decomporsi, almeno 500 anni.  «Il Made è in Italy è un valore aggiunto, un dettaglio a cui non ho voluto rinunciare. I-Nature viene prodotto totalmente sul territorio, in un sistema di filiera corta» precisa il ventinovenne.  La stessa distribuzione è affidata alla Med Computer, società che ha la propria sede a Macerata.

Quando cito lo Steve Jobs nato a Napoli creato dalla penna di Antonio Menna, per il quale “in Italia i prestiti si fanno solo a chi ha già i soldi e le regole sono già scritte”, Luca mi risponde che sì, fare impresa nel Bel Paese non è semplice, ma che non bisogna perdersi d’animo e argomenta il suo pensiero. «Nel mio caso— dice— avevo qualcosa da investire che avevo messo da parte, svolgendo precedenti lavori. Inoltre, utilizzando il materiale di un suolificio già avviato non ho sostenuto il costo di un impianto nuovo. Ho voluto provarci. Devo dire, poi, che ho trovato appoggio nelle associazioni di categoria e nel distretto calzaturiero, ben coeso». Sfruttare delle strutture già presenti sul territorio, grazie a una rete di contatti, creando lavoro, è la filosofia di questo giovane imprenditore.

Attualmente, il marchio iNature è venduto anche all’estero, particolarmente in Giappone, ed è fautore di iniziative di beneficenza come “Pink is good” in collaborazione con la Fondazione Umberto Veronesi.  Inoltre, c’è l’intenzione di ampliare la produzione come afferma lo stesso Torresi: «Presto non ci occuperemo solo di cover per iPhone, ma anche per smartphone».

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