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Giovedì SMART 30 giugno: bando aree di crisi Regione Marche

San Benedetto del Tronto | Incontro informativo gratuito promosso da SMARTEAM e FIDEAS rese disponibili dalla Regione Marche e non solo a favore di startup innovative, sviluppo e continuità di impresa nelle aree di crisi individuate e su tutto il territorio regionale.

di Alessandra Marcozzi

Già il terzo appuntamento quello di giovedì 30 giugno della serie di incontri informativi gratuiti che SMARTEAM in collaborazione con FIDEAS ha deciso di organizzare a favore di imprenditori, professionisti e tutti coloro che intendono avviare un’attività d’impresa o lavoro autonomo.

Quali le opportunità oggetto dell’incontro?

Innanzitutto un Bando particolarmente atteso quello della Regione Marche sulle aree di crisi che grazie ai fondi europei del POR FESR 2014-2020 rende disponibili 17 milioni di euro a favore delle imprese marchigiane, per la realizzazione di investimenti localizzati nei Comuni delle aree di crisi dell’Accordo di Programma Merloni, della Provincia di Pesaro Urbino e dell’Area di crisi del Piceno.

Ministero dello Sviluppo Economico che per il tramite di Invitalia intende incentivare progetti di investimento di importo superiore ad 1,5 milioni di euro per le imprese ubicate nelle aree AdP Merloni ed AdP ValVibrata-Tronto.

Fondi Europei Regionali per 8 milioni di euro che saranno messi a disposizione a breve in favore di programmi di investimento promossi da Start-up innovative all’interno di almeno uno degli ambiti tecnologici definiti dalla Strategia di specializzazione intelligente S3 della Regione Marche (domotica, meccatronica, manifattura sostenibile, salute e benessere) su tutto il suo territorio regionale.

Quali le date e risorse disponibili?

Tabella1

Riguardo al bando aree di crisi, le imprese localizzate nei Comuni dell’Area di crisi del Piceno dovranno quindi attendere la sottoscrizione dell’Accordo di programma con il Ministero dello Sviluppo economico, relativo al progetto di riconversione e riqualificazione dell’area di crisi complessa Piceno-Val Vibrata.

Bando aree di crisi: quali le tipologie progettuali ammissibili?

a) Progetti di start up d’impresa, costituite da non oltre 3 anni ed attive.

b1) Progetti di investimento produttivo, in uno dei seguenti ambiti di intervento: creazione di una nuova unità produttiva da parte di un’impresa esistente; ampliamento di un’unità produttiva esistente; diversificazione della produzione mediante prodotti aggiuntivi; acquisizione di attivi di uno stabilimento che è stato chiuso o sarebbe stato chiuso se non fosse stato acquistato.

b2) Progetti di rilocalizzazione della produzione made in italy (reshoring), volti alla realizzazione di nuovi impianti di produzione, capaci di generare nuova occupazione e un forte impatto economico non solo per l’impresa proponente ma per tutta la catena della subfornitura. Le imprese proponenti debbono avere i seguenti requisiti: operare nella produzione di beni del “made in italy”; avere delocalizzato all’estero la produzione, anche se a partecipazione o controllo estero; non essere attive, ovvero non avere unità produttiva, in ambito regionale.

c) Progetti di innovazione dell’organizzazione dell’impresa, solo in funzione sussidiaria e complementare a progetti di investimento produttivo di cui al punto b1) e b2).

d) Progetti di trasferimento di impresa volti a favorirne la continuità mediante percorsi di gestione del trasferimento della proprietà aziendale sia verso eredi o successori individuati in ambito familiare, sia verso acquirenti interni (lavoratori riuniti in cooperativa) o verso il management.

Destinatari?

Il Bando è destinato ad imprese già registrate presso la CCIAA territorialmente competente e attive, la cui attività economica, principale o secondaria, rientra in una delle attività identificate da codici ATECO 2007 ammissibili.

Possono partecipare, quindi, imprese micro, piccole e/o medie, secondo quanto previsto nella parte relativa agli interventi specifici, e cooperative.

Per le start up possono partecipare solo le imprese micro e piccole.

Aree di crisi?

Le imprese devono localizzare il loro investimento in una delle seguenti aree di crisi, identificate dalla Regione Marche:

• Area dell’Accordo di Programma Merloni (Acquacanina – Arcevia – Barchi – Belforte del Chienti – Belvedere Ostrense – Bolognola – Caldarola – Camerino – Campo rotondo di Fiastrone –Castelbellino – Castelleone di Suasa – Castelplanio – Castelraimondo –Castelsantangelo sul Nera – Cerreto d’Esi – Cessapalombo – Cupramontana –Esanatoglia – Fabriano – Fiastra – Fiordimonte – Fiuminata – Fratte Rosa –Frontone – Gagliole – Genga – Jesi – Maiolati Spontini – Matelica – Mergo –Mondavio – Monsano – Monte Cavallo – Monte Roberto – Morro d’Alba – Muccia –Orciano di Pesaro – Pergola – Pieve Torina – Pievebovigliana – Pioraco – Poggio San Marcello – Poggio San Vicino – Rosora – San Costanzo – San Lorenzo in Campo– San Marcello – San Paolo di Jesi – Sassoferrato – Sefro – Serra San Quirico –Serra Sant’Abbondio – Serrapetrona – Serravalle di Chienti – Ussita – Visso)

• Area del Piceno ( Acquasanta Terme- Acquaviva Picena- Appignano del Tronto- Arquata del Tronto- Ascoli Piceno- Carassai- Castel di Lama- Castignano-Castorano- Colli del Tronto- Comunanza-Cossignano- Cupra Marittima- Folignano- Force- Grottammare- Maltignano-Massignano- Monsampolo del Tronto- Montalto delle Marche- Montedinove-Montefiore dell’Aso- Montegallo- Montemonaco- Monteprandone- Offida- Palmiano-Ripatransone- Roccafluvione- Rotella- San Benedetto del Tronto- Spinetoli-Venarotta)

• Altre Aree della Provincia di Pesaro Urbino (Apecchio- Borgo Pace Cagli- Cantiano –Fano –Fermignano –Fossombrone-Lunano- Mercatello sul Metauro- Mercatino Conca- Mombaroccio- Mondolfo – Monte Maggiore al Metauro-Montecalvo in Foglia- Monteciccardo- Montelabbate- Pesaro- Petriano- Piagge-Piandimeleto- Piobbico- Saltara- San Giorgio di Pesaro- Sant’Angelo in Vado-Sassocorvaro- Sassofeltrio- Tavullia-Urbania- Urbino- Vallefoglia)

I progetti dovranno essere presentati con procedura a sportello valutativa. Lo sportello resterà aperto sino ad esaurimento delle risorse disponibili.

Giovedì 30 giugno 2016, quindi, presso la sede SMARTEAM in Via Pasubio, 77 – San Benedetto del Tronto, i consulenti SMARTEAM e FIDEAS illustreranno queste opportunità, durante l’incontro informativo gratuito fissato all’interno dei Giovedì SMART.

Di seguito l’elenco degli incontri informativi che si terranno fino al prossimo settembre:
Tabella2

Inviateci le vostre richieste

SMARTEAM, per rendere l’incontro informativo più concreto e vicino alle vostre personali esigenze, vi invita a segnalare domande o specifici argomenti di interesse, entro due settimane dall’inizio dell’incontro a cui vi siete iscritti. I nostri esperti potranno così integrare le presentazioni e fornire risposte precise e raccomandazioni adeguate durante lo svolgimento di Giovedì Smart. Le domande dovranno pervenire esclusivamente al seguente indirizzo di posta elettronica: formazione@smarteam.net

Per conoscere i dettagli degli incontri: http://www.smarteam.net/catalogo-corsi/

Per iscriversi è sufficiente scrivere una mail a: formazione@smarteam.net, indicando i propri dati anagrafici.

Per qualsiasi altra informazione potete contattarci allo 339 5852890 (Dott.ssa Vincenzina Beatrice Martella)

Fonte: Ilquotidiano

Categorie:   Startup

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