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Contamination Lab UNIVPM: contaminare per intraprendere

Nell’autunno del 2012 il Ministero dello Sviluppo economico (MISE) e il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR) hanno sollecitato le università italiane maggiormente attive nell’ambito del trasferimento tecnologico a collaborare nella definizione dei Contamination Lab, luoghi di contaminazione tra studenti di discipline diverse finalizzati a favorire percorsi di formazione interdisciplinare degli studenti e a create un ambiente favorevole allo sviluppo di progetti imprenditoriali innovativi.

Il risultato di questa prima fare progettuale è stata la definizione delle linee guida per la creazione di Contamination Lab presso le università (all’avviso MIUR n. 436 del 13 marzo 2013).

La nostra Università ha da subito creduto nella validità di tale progetto recependo le indicazioni ministeriali e stanziando le risorse necessario per la sua realizzazione. Negli ultimi mesi sono state creati gli spazi presso il Polo Monte Dago, edificio 5 quota 155, e sono state definite le procedure per l’avvio dell’operatività, prevista nel febbraio 2015.

Il Contamination Lab Univpm vuol pertanto promuovere la cultura dell’intraprendere e stimolare la contaminazione fra studenti delle varie aree disciplinari e fra mondo accademico e sistema socio-economico.

La contaminazione si realizza sia fra studenti che si trovano nei diversi momenti del loro percorso formativo (triennale, magistrale, dottorato, master e scuole di specializzazione) e sia fra studenti delle diverse aree dell’Università Politecnica delle Marche: agraria, economia, ingegneria, scienze e medicina. La contaminazione si stimola mediante la collaborazione con il mondo esterno attraverso il coinvolgimento di imprese, enti ed istituzioni nazionali ed internazionali, perseguendo la terza missione dell’Università.

c Lab è apprendimento e crescita: Le attività del c Lab prevendono percorsi di apprendimento sviluppati con modelli didattici non tradizionali con l’obiettivo di sviluppare nei frequentanti capacità interdisciplinari orientate all’intraprendere. Alcune soft skill saranno essenziali per la formazione dei partecipanti fra cui il lavoro in team, l’approccio al problem solving ed al risultato, la capacità di comunicazione.

I percorsi di apprendimento si svilupperanno in un semestre accademico e saranno dinamici e aperti attraverso:

  • Sviluppo di idee imprenditoriali proposte dagli studenti
  • Seminari sulle tematiche trasversali che caratterizzano il c Lab
  • Workshop (stile hackathon) su sfide progettuali proposte da aziende
  • Conferenze di imprenditori e manager (nelle diverse facoltà)

Per accedere al progetto formativo e agli spazi del Contamianation Lab, gli studenti dovranno rispondere ad un bando con scadenza 31 gennaio 2015 già disponibile sul sito: clab.univpm.it. 

Dalle candidature, l’Ateneo selezionerà i 50 studenti che parteciperanno al primo semestre di attività.

 

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Categorie:   Università

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